AI audit e roadmap
Mappatura dei processi, individuazione dei casi d'uso a più alto ritorno, valutazione dati e stack, piano di adozione a 90 giorni con priorità e responsabilità.
Aiuto imprese italiane a usare l'intelligenza artificiale dove genera margine: audit dei processi, agenti e automazioni integrate con i sistemi esistenti, AI per marketing e vendite, formazione del team. 25 anni di direzione digitale, 290+ progetti eCommerce alle spalle.
Cosa fa un consulente AI, da dove si parte, cosa serve avere in casa — in due righe.
Quasi tutte le aziende hanno già provato l'AI: un abbonamento, qualche prompt, un entusiasmo iniziale che si spegne. Il salto non è comprare un modello più potente, è scegliere il processo giusto, collegare l'AI ai dati aziendali reali e misurare l'effetto su tempo, costi e margine. È esattamente il lavoro che faccio: regia, non demo.
Si può partire da una qualsiasi delle quattro: nella pratica un audit iniziale evita di automatizzare il processo sbagliato.
Mappatura dei processi, individuazione dei casi d'uso a più alto ritorno, valutazione dati e stack, piano di adozione a 90 giorni con priorità e responsabilità.
Progettazione e messa in produzione di agenti e workflow AI integrati con CRM, ERP, PIM, eCommerce, ticketing e fogli di lavoro esistenti.
Contenuti e schede prodotto assistite, SEO e GEO (ChatGPT, Perplexity, AI Overviews), lead scoring, previsione della domanda, customer service conversazionale.
Workshop per management e team operativi, policy d'uso, gestione del dato e dei rischi, criteri di scelta dei modelli e dei fornitori.
Un percorso di adozione con metrica di successo definita prima del primo euro speso in sviluppo.
Interviste ai referenti, mappa dei processi, inventario dei dati e dei sistemi. Cosa consuma tempo, dove si perde margine, quali dati esistono davvero.
Ogni caso d'uso valutato su impatto economico, fattibilità tecnica, rischio e qualità del dato. Ne restano 3-5, in ordine.
Un caso d'uso in produzione in 4-8 settimane, con metrica di successo definita prima e supervisione umana sugli output.
Estensione ai processi adiacenti, formazione del team, policy d'uso, monitoraggio dei costi per operazione e della qualità nel tempo.
Interventi reali, in produzione, su processi aziendali critici.
Sviluppo di CRM e PIM proprietari con componenti AI per arricchimento anagrafiche, deduplica, normalizzazione degli attributi e generazione assistita dei contenuti prodotto.
Classificazione automatica, pulizia attributi, titoli e descrizioni generati con vincoli SEO e di brand, controllo qualità umano sui soli casi dubbi.
Modelli di allocazione del budget adv per canale e campagna letti su margine di contribuzione, non su ROAS di piattaforma, con alert automatici sugli scostamenti.
Previsione della domanda, riordino e gestione delle scorte con logiche AI su prodotti a rotazione irregolare e vincoli normativi di settore.
Progetti AI e workshop da remoto in tutta Italia, con giornate in presenza nelle principali città.
Il vantaggio non è conoscere i modelli: è conoscere i processi su cui applicarli. Vent'anni di eCommerce, catalogo, marginalità e advertising sono il contesto in cui l'AI produce risultati misurabili.
Le risposte alle domande che ricevo più spesso da imprenditori e management italiani.
Analizza processi e dati, seleziona i casi d'uso con ritorno misurabile, progetta e mette in produzione automazioni e agenti AI integrati con i sistemi esistenti, definisce policy e forma il team. Il perimetro è aziendale: operations, marketing, vendite, customer service, catalogo, reporting.
Un AI audit con roadmap si colloca tipicamente tra 3.500 e 8.000 €, in base a dimensione e numero di processi. L'affiancamento continuativo lavora a percorsi mensili; i progetti di automazione si quotano a corpo sul singolo caso d'uso. La prima call di allineamento è gratuita.
Sono indipendente dai fornitori: uso i modelli commerciali principali (OpenAI, Anthropic, Google) e modelli open quando servono costi bassi o dati che non devono uscire dal perimetro aziendale. La scelta segue caso d'uso, requisiti sui dati e costo per operazione.
Si definisce prima quali dati possono uscire dal perimetro, con quali fornitori e con quali clausole. Dove serve si lavora con anonimizzazione, ambienti dedicati o modelli eseguiti in infrastruttura controllata, con una policy d'uso scritta per il team.
Sviluppo di CRM e PIM con componenti AI, ottimizzazione di cataloghi eCommerce con migliaia di SKU, ottimizzazione dell'allocazione del budget pubblicitario su base marginalità, gestione previsionale della logistica in ambito farmaceutico.
Sì, spesso più che alle grandi imprese: i processi sono meno stratificati e un singolo caso d'uso ben scelto libera subito ore di lavoro. Il vincolo non è la dimensione, è la qualità dei dati e la volontà di cambiare il processo.
Un fornitore vende il suo prodotto. Io parto dal processo e scelgo lo strumento — anche nessuno strumento nuovo, se il problema è organizzativo. Nessuna commissione da vendor: il consiglio non ha conflitto di interesse.
Entrambi. Workshop e call operative da remoto in tutta Italia, giornate on-site a Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Verona, Padova e Genova quando il progetto lo richiede.
Una call di 30 minuti: mi racconti i processi, ti dico dove partirei, con che ordine e con quali rischi. Zero pitch, zero impegno.