AI per la direzione
Cosa può e cosa non può fare l'AI oggi, come si valuta un caso d'uso, come si legge il costo per operazione, quali rischi vanno presidiati a livello di governance.
Workshop pratici per direzione e team operativi, policy d'uso scritta, gestione dei dati riservati e criteri per scegliere modelli e fornitori. Sui processi reali dell'azienda, non su esempi da manuale.
A chi è rivolta, quanto dura, quanto è pratica, come si svolge.
Si scelgono i moduli in base a maturità digitale e ruoli coinvolti. Il modulo su dati e policy è sempre incluso: è quello che evita gli incidenti.
Cosa può e cosa non può fare l'AI oggi, come si valuta un caso d'uso, come si legge il costo per operazione, quali rischi vanno presidiati a livello di governance.
Workshop pratico per marketing, vendite, customer service e back office: prompt efficaci, verifica degli output, quando fidarsi e quando no.
Cosa può uscire dal perimetro aziendale, con quali fornitori, con quali contratti. Anonimizzazione, ambienti dedicati e modelli in infrastruttura controllata.
Scrittura della policy AI aziendale: strumenti autorizzati, casi vietati, obblighi di revisione umana, responsabilità e formazione continua.
Sessione verticale per chi lavora su prodotto e comunicazione: generazione controllata, coerenza di brand, SEO e GEO.
Selezione partecipata dei primi casi d'uso, definizione delle metriche e piano operativo delle prime settimane.
La formazione ha senso solo se lascia strumenti che il team continua a usare il mese successivo.
Prompt testati sui processi reali dell'azienda, organizzati per funzione e pronti da riusare.
Documento sintetico su strumenti autorizzati, dati ammessi, revisione umana obbligatoria e responsabilità.
Elenco prioritizzato dei processi da automatizzare, con metriche e stima di effort per ciascuno.
Le risposte alle domande che ricevo più spesso da imprenditori e management italiani.
Perché il rischio non è tecnico ma di giudizio: output plausibili ma sbagliati pubblicati senza verifica, dati riservati incollati in strumenti non autorizzati, tempo perso su casi d'uso senza ritorno. La formazione riduce esattamente questi tre rischi.
Sì, appena il team inizia a usare questi strumenti. Una policy di poche pagine — strumenti autorizzati, dati ammessi, obblighi di revisione, responsabilità — evita quasi tutti gli incidenti tipici.
Si quota per giornata o per percorso, in base a numero di partecipanti e livello di personalizzazione sui processi aziendali. Il preventivo arriva dopo una call di allineamento gratuita.
No. I workshop sono pensati per figure di business: nessuna programmazione richiesta. Le sessioni tecniche si aggiungono solo se in azienda c'è un team IT o di sviluppo coinvolto.
Il percorso formativo termina con la selezione dei primi casi d'uso e il piano operativo. L'implementazione è un'attività separata, con lo stesso metodo dell'audit e dei progetti di automazione.
Sì: slide, checklist operative, prompt library aziendale e la bozza di policy d'uso restano all'azienda, insieme all'attestato di partecipazione per i presenti.
Una call di 30 minuti per capire ruoli, livello di partenza e obiettivi: ti propongo il percorso formativo più corto che funziona.