Estrazione dati da documenti
Ordini, fatture, DDT, listini fornitore e capitolati letti automaticamente e scritti nei sistemi gestionali, con controllo sui casi a bassa confidenza.
Progetto e metto in produzione agenti AI collegati ai sistemi che l'azienda già usa: CRM, ERP, PIM, eCommerce, ticketing, email. Con log, punti di approvazione umana e costi per operazione monitorati.
Cosa sono, dove si collegano, chi controlla, in quanto tempo entrano in produzione.
Processi ad alto volume, regole stabili e dati già disponibili: le condizioni in cui l'AI produce risparmio verificabile invece di entusiasmo.
Ordini, fatture, DDT, listini fornitore e capitolati letti automaticamente e scritti nei sistemi gestionali, con controllo sui casi a bassa confidenza.
Generazione di preventivi e configurazioni prodotto partendo da richieste in linguaggio naturale, con regole di prezzo e disponibilità aziendali.
Risposte immediate su spedizioni, resi, disponibilità e policy, collegate ai sistemi reali. Escalation umana quando la richiesta esce dal perimetro.
Normalizzazione clienti, fornitori e prodotti tra sistemi diversi: la base indispensabile per qualunque reportistica affidabile.
Sintesi periodiche su vendite, margine, magazzino e campagne, con segnalazione automatica degli scostamenti rilevanti.
Modelli previsionali su domanda e scorte, con proposte di riordino verificate dal responsabile prima dell'invio al fornitore.
Un'automazione senza misurazione è un rischio operativo. Ogni rilascio nasce con controlli e metriche già definiti.
Definiamo cosa significa "funziona": tempo risparmiato, tasso di errore accettato, volume gestito senza intervento umano.
Approvazione obbligatoria sulle azioni irreversibili o economicamente rilevanti; autonomia piena solo dove l'errore è recuperabile.
Log completo, dashboard di qualità e costo per operazione. Se un modello degrada, lo vediamo prima del cliente finale.
Le risposte alle domande che ricevo più spesso da imprenditori e management italiani.
Quelli ad alto volume, regole stabili e dati già disponibili: inserimento dati da documenti, risposte ripetitive al cliente, manutenzione anagrafiche e catalogo, reportistica periodica. Sono processi dove l'errore è verificabile e il ritorno è immediato.
No. Sono indipendente: valuto strumenti di automazione, modelli commerciali e open source in base al caso d'uso, al costo per operazione e ai vincoli sui dati. Nessuna commissione da vendor.
Si progetta per l'errore: soglie di confidenza, validazione automatica dei formati, doppio controllo sui casi critici e rollback. La domanda giusta non è "sbaglia?" ma "quanto costa un errore e come lo intercetto?".
Nei setup che realizzo no: si usano contratti e configurazioni che escludono l'addestramento sui dati aziendali, e dove il requisito è più stringente si lavora con modelli eseguiti in infrastruttura controllata.
Due voci: il costo per operazione dei modelli (monitorato mensilmente) e la manutenzione quando cambiano processi o sistemi collegati. Entrambe vengono stimate prima di partire, non scoperte dopo.
Sì, ed è l'obiettivo. Al rilascio consegno documentazione, dashboard di monitoraggio e formazione operativa, così l'azienda non resta dipendente dal consulente.
Portalo in call: in 30 minuti capiamo se è automatizzabile, con quali dati e con quale ordine di grandezza di investimento.