Automazioni · Agenti AI

Automazioni e agenti AI. Processi che girano da soli, con supervisione.

Progetto e metto in produzione agenti AI collegati ai sistemi che l'azienda già usa: CRM, ERP, PIM, eCommerce, ticketing, email. Con log, punti di approvazione umana e costi per operazione monitorati.

4-8
settimane al rilascio
6
famiglie di automazioni
API
nessun cambio gestionale
Log
ogni azione tracciata
Risposte rapide

Agenti AI: le risposte veloci.

Cosa sono, dove si collegano, chi controlla, in quanto tempo entrano in produzione.

Cos'è un agente AI?
Un software che riceve un obiettivo, consulta i dati aziendali e gli strumenti autorizzati (CRM, ERP, gestionale, email) ed esegue una sequenza di azioni per raggiungerlo, riportando cosa ha fatto. Non è un chatbot: opera sui processi.
Su quali sistemi si integra?
Su quelli già in uso: CRM, ERP, PIM, piattaforma eCommerce, ticketing, email, fogli di lavoro e database. L'integrazione avviene via API o connettori, senza sostituire i gestionali.
Chi controlla quello che fa l'agente?
Ogni automazione ha log completo delle azioni e punti di approvazione umana dove l'errore costa. Il livello di autonomia si alza solo quando la qualità misurata lo giustifica.
Quanto serve per metterlo in produzione?
Un primo agente su un processo circoscritto è tipicamente in produzione in 4-8 settimane, incluse le fasi di test e la formazione del team che lo usa.
Famiglie di automazioni

Sei automazioni che ripagano il setup.

Processi ad alto volume, regole stabili e dati già disponibili: le condizioni in cui l'AI produce risparmio verificabile invece di entusiasmo.

Back office

Estrazione dati da documenti

Ordini, fatture, DDT, listini fornitore e capitolati letti automaticamente e scritti nei sistemi gestionali, con controllo sui casi a bassa confidenza.

Vendite

Preventivi e configurazioni

Generazione di preventivi e configurazioni prodotto partendo da richieste in linguaggio naturale, con regole di prezzo e disponibilità aziendali.

Customer service

Agenti su knowledge base e ordini

Risposte immediate su spedizioni, resi, disponibilità e policy, collegate ai sistemi reali. Escalation umana quando la richiesta esce dal perimetro.

Dati

Arricchimento e deduplica anagrafiche

Normalizzazione clienti, fornitori e prodotti tra sistemi diversi: la base indispensabile per qualunque reportistica affidabile.

Reporting

Report e alert automatici

Sintesi periodiche su vendite, margine, magazzino e campagne, con segnalazione automatica degli scostamenti rilevanti.

Operations

Previsione e riordino

Modelli previsionali su domanda e scorte, con proposte di riordino verificate dal responsabile prima dell'invio al fornitore.

Come si costruisce

Progettato per essere controllabile.

Un'automazione senza misurazione è un rischio operativo. Ogni rilascio nasce con controlli e metriche già definiti.

01

Metrica di successo prima

Definiamo cosa significa "funziona": tempo risparmiato, tasso di errore accettato, volume gestito senza intervento umano.

02

Supervisione umana dove serve

Approvazione obbligatoria sulle azioni irreversibili o economicamente rilevanti; autonomia piena solo dove l'errore è recuperabile.

03

Osservabilità

Log completo, dashboard di qualità e costo per operazione. Se un modello degrada, lo vediamo prima del cliente finale.

FAQ

Domande frequenti.

Le risposte alle domande che ricevo più spesso da imprenditori e management italiani.

Quali processi conviene automatizzare per primi?

Quelli ad alto volume, regole stabili e dati già disponibili: inserimento dati da documenti, risposte ripetitive al cliente, manutenzione anagrafiche e catalogo, reportistica periodica. Sono processi dove l'errore è verificabile e il ritorno è immediato.

Serve un fornitore software specifico?

No. Sono indipendente: valuto strumenti di automazione, modelli commerciali e open source in base al caso d'uso, al costo per operazione e ai vincoli sui dati. Nessuna commissione da vendor.

Cosa succede se il modello sbaglia?

Si progetta per l'errore: soglie di confidenza, validazione automatica dei formati, doppio controllo sui casi critici e rollback. La domanda giusta non è "sbaglia?" ma "quanto costa un errore e come lo intercetto?".

I dati aziendali vengono usati per addestrare i modelli?

Nei setup che realizzo no: si usano contratti e configurazioni che escludono l'addestramento sui dati aziendali, e dove il requisito è più stringente si lavora con modelli eseguiti in infrastruttura controllata.

Quanto costa mantenere un'automazione?

Due voci: il costo per operazione dei modelli (monitorato mensilmente) e la manutenzione quando cambiano processi o sistemi collegati. Entrambe vengono stimate prima di partire, non scoperte dopo.

Il team interno può gestirle in autonomia?

Sì, ed è l'obiettivo. Al rilascio consegno documentazione, dashboard di monitoraggio e formazione operativa, così l'azienda non resta dipendente dal consulente.

Collegamenti utili

Consulenza sul territorio

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