Come strutturare listini B2B su Adobe Commerce mantenendo governance ERP, IVA corretta per scenario e onboarding buyer senza attriti.
Sui progetti B2B seri lavoriamo a tre livelli: shared catalog per la visibilità del catalogo, customer group per il listino base e le regole fiscali, tier price per gli scaglioni quantità. Sopra questo, workflow di quote per negoziazioni speciali.
La sorgente del dato di prezzo è sempre l'ERP. Magento espone il listino ai buyer via API con caching intelligente per non degradare le performance.
Le risposte alle domande che ricevo più spesso da imprenditori e management italiani.
È una funzionalità nativa di Adobe Commerce B2B (non presente in Open Source) che permette di assegnare a ogni company o gruppo cliente un sottoinsieme del catalogo con prezzi custom. Un cliente non vede prodotti fuori dal suo shared catalog: né in categoria, né in ricerca, né via URL diretta.
Sì. Su Open Source si costruiscono i listini con customer group + tier price + estensioni tipo Mageplaza B2B, Amasty B2B Suite o soluzioni custom. Funziona per scenari semplici (5-10 listini) ma sopra una certa complessità Adobe Commerce B2B ha un TCO migliore.
Push da ERP verso Magento via REST/GraphQL API o messaging (RabbitMQ). Frequenza tipica: ogni 15 minuti per prezzi, ogni ora per stock. Il listino di riferimento è sempre l'ERP: Magento è il canale di vendita, non l'origine del dato commerciale.
Prezzi esposti IVA esclusa per default (impostazione italiana B2B), toggle 'mostra IVA inclusa' per utenti che lo preferiscono. Gestione reverse charge per intra-UE e triangolazioni. La configurazione tax class va disegnata a monte, cambiarla su store pieni è doloroso.
Tier price nativo Magento: quantità → prezzo. Esempio: 1-9 pz 10€, 10-49 pz 8,50€, 50+ pz 7€. Sopra 3-4 scaglioni il tier price diventa illeggibile: meglio uno strumento di quote e negoziazione con workflow di approvazione.
Al momento della registrazione company, un workflow di approvazione assegna gruppo cliente + shared catalog. Se il buyer è preesistente da ERP, l'onboarding è automatico via SSO o token di invito. Il primo login DEVE mostrare già i prezzi corretti — se vede il pubblico è un dealbreaker.
Analizzo scenari, disegno l'architettura di listini e workflow, definisco piano di integrazione ERP. Report scritto e call di 60 minuti.
Listini, quote, workflow di approvazione, integrazione ERP.
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